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Video Pillole

Oltre agli articoli che pubblico nella sezione Oggi vi parlo di... potrete seguire le mie video pillole: un video diario a puntate nel quale vi parlo dei temi che affronto da anni nella mia professione.

Come intervengo

Nel mio lavoro seguo un approccio Cognitivo-Comportamentale

Coerentemente con tale orientamento ritengo che all’origine dei disturbi vi e’ un modo distorto di pensare, che influenza in modo negativo l’umore e il comportamento; molti dei nostri problemi (tra i quali quelli emotivi) sono influenzati da quello che facciamo e quello che pensiamo nel presente, nel qui ed ora.
Non e’ la situazione in se’ a determinare direttamente quello che proviamo, ma e’ piuttosto il modo in cui interpretiamo certe esperienze e gli eventi.
Questo vuol dire che agendo attivamente ed energicamente sui nostri pensieri (schemi mentali)e sui nostri comportamenti attuali, possiamo liberarci da molti dei problemi che ci affliggono da tempo.

Lavoreremo insieme per

- individuare e definire il tipo di pensiero che accompagna le emozioni negative (per esempio dolore, sconforto, paura)

- costruire delle modalita’ alternative, piu’ funzionali, di affrontare le situazioni problematiche. L’adozione di modalita’ di pensiero piu’ costruttive conduce a una modificazione dell’esperienza emozionale dolorosa.

Nel lavoro sulle emozioni-pensieri-comportamenti utilizzeremo alcuni strumenti quali:

Colloqui Clinici

I primi sono orientati alla conoscenza reciproca e alla definizione del problema e permetteranno di stabilire gli obiettivi della consulenza, la tipologia di consulenza, la frequenza ( di norma a cadenza settimanale o quindicinale) e la durata (da un’ora ad un’ora e mezza). I successivi colloqui saranno volti ad esplorare i significati personali che ciascuno attribuisce ai propri vissuti, alle esperienze emozionali che vive e alle modalità di relazione che mette in gioco con gli altri.

Valutazione Psicodiagnostica

L’utilizzo di test è per valutare il range di sintomi e problemi. Questi strumenti valutano la depressione, l’ansia,la rabbia, le paure, i disturbi fisici, la personalità e lo stile relazionale.

Compiti di Auto-Aiuto

Consistono in esercizi (monitoraggio dell’andamento del proprio umore, dei propri pensieri e dei propri comportamenti) che il paziente svolge a casa per consolidare quello che si è appreso in terapia per raggiungere più in fretta i risultati.

Psicoeducazione

Per ogni disturbo fornirò informazioni sull’eziologia e i fattori scatenanti, sui sintomi e le diverse tipologie di decorso, e gli strumenti utili alla gestione del disturbo stesso.